HAROLD E MAUDE, UN FILM DA RISCOPRIRE

HAROLD E MAUDE (USA, 1971)

Un film di Hal Ashby

Con Ruth Gordon e Bud Cort

Talvolta succede di imbattersi un po’ per caso in un film e rimanerne affascinati. E’ quello che mi è capitato pochi giorni fa guardando Harold e Maude; si tratta di un eccentrico e bizzarro film americano datato 1971. Il film narra le vicende di Harold, un giovane timido e problematico e di Maude, un’arzilla vecchietta vicina al compimento degli ottant’anni piena di grinta e voglia di vivere. Il giovane e l’anziana hanno una passione in comune; partecipare a funerali. Ed è proprio durante una di queste celebrazioni che i due si conoscono ed instaurano sin dai primi minuti un’amicizia tanto particolare quanto autentica.

Il dissociato Harold, oltre a partecipare ai funerali, esprime la propria rabbia nei confronti della madre (che nel film diviene simbolo di uno status familiare soffocante nonché dell’intera classe borghese) inscenando ripetutamente suicidi, realistici e studiati sin nei minimi dettagli. Maude invece vive sola, ama suonare, ha il vizio di rubare automobili e guidare in modo spericolato per le vie della città. L’amicizia che scaturisce dall’unione di queste anime cosi’ diverse ma ugualmente cosi’ sole, porterà il giovane Harold ad apprezzare maggiormente la vita, stimolato dalla grande vivacità di Maude; tra un furto d’auto e una scampagnata nei boschi tra i due farà capolino persino l’amore e la decisione di sposarsi.

Nonostante il ripetuto ricorso al macabro, Harold e Maude è un film tenero e delicato, che grazie a due personaggi ben delineati e di elevato spessore arriva dritto al cuore dello spettatore.

I temi toccati dal regista Hal Ashby sono molteplici; le difficoltà dell’adolescenza unite al desiderio di ribellione nei confronti delle regole imposte dalla società, la morte, l’amicizia e l’amore.

A dare volto ai due protagonisti troviamo l’attrice e sceneggiatrice Ruth Gordon, deceduta nel 1995, e Bud Cort, attore la cui fama resta legata soprattutto a questo film ma che successivamente ha continuato la sua attività recitando in svariate pellicole, anche se in ruoli spesso marginali.

Questo breve articolo va interpretato soprattutto come un consiglio cinematografico. Harold e Maude è un film diverso, che vale la pena di essere recuperato e visto e che non potrà far altro che arricchire lo spettatore che decida di guardarlo; per dar prova di tutto ciò basta leggere questo breve e significativo dialogo tra i due protagonisti:

  • A me piace guardare le cose che crescono.. Le cose che crescono e sbocciano e svaniscono e muoiono e si trasformano in qualche altra cosa.. Eh, la vita.. Io mi vorrei trasformare in un girasole più che in ogni altra cosa, sono cosi’ alti e cosi’ semplici. Tu che fiore vorresti essere?
  • Non lo so. Una di queste margherite per esempio..
  • E perchè?
  • Perchè sono tutte uguali.
  • Ah, lo dici tu. Guarda; certe sono più piccole, certe sono più grosse, certe pendono a sinistra, certe a destra, certe sono bruttine perchè hanno perduto i petali.. Sono una diversa dall’altra e si vede benissimo. Sai Harold, che secondo me gran parte delle brutture di questo mondo viene dal fatto che della gente che è diversa permette che altra gente la consideri uguale..

Nella speranza di avere incuriosito chi come me non conosceva questo film, auguro una buona visione.