MARILYN MICHELLE MONROE

Marilyn (G.B. Usa, 2011)

Un film di Simon Curtis

Con Michelle Williams e Kenneth Branagh

Il principe e la ballerina è una leggera e riuscita commedia romantica del 1953 diretta da Laurence Olivier e da lui stesso interpretata, affiancato da una sfavillante Marilyn Monroe, che si accingeva in quegli anni a raggiungere l’apice del suo enorme successo. Rivedere quel vecchio film e successivamente andare al cinema a vedere Marilyn, ancora nelle sale al momento della scrittura di questo articolo, significa godere di uno dei più riusciti esperimenti cinematografici degli ultimi anni, un viaggio dentro e attorno all’icona che ancora oggi risulta essere la più rappresentativa di Hollywood.

La pellicola di Simon Curtis racconta quel breve lasso di tempo in cui la diva per eccellenza lavorò a fianco di Laurence Olivier per la realizzazione de Il principe e la ballerina. Ed è davvero impagabile la magia di poter vedere oggi al cinema come poteva essere la reale atmosfera sul set di quel film, il lavoro attento e scrupoloso grazie al quale sono state ricreate le scenografie e persino intere sequenze della pellicola. Il film racconta cosi’ luci ed ombre di Marilyn Monroe basandosi sul memoir di Colin Clark, all’epoca giovane ragazzo con grandi sogni ed ambizioni che si trovò un po’ per caso e un po’ per fortuna a lavorare sul set de Il principe e la ballerina in veste di terzo assistente alla regia. La Monroe che forse vide in Clark un ragazzo pulito e dai sani principi gli regalò la sua amicizia e le sue confidenze, una via del tutto privilegiata che gli offri’ la possibilità di conoscerla per la persona che era in realtà e non per quella ingombrante e luccicante icona cui tutti erano già abituati. Il ritratto che ne esce è superbo; una donna bella, ma fragile e probabilmente inconsapevole delle sue qualità artistiche, che rifuggiva dalla realtà cercando nei farmaci e nell’alcool il rimedio a tutte le ansie e le preoccupazioni, ma che nei momenti di serenità era capace di divertirsi come una bambina facendo cose semplici come correre in un prato o fare il bagno in un fiume. Ad interpretare Marilyn Monroe troviamo una perfetta Michelle Williams che non soccombe alla grandezza del personaggio interpretato, ma riesce a brillare di luce propria affrontando con professionalità l’arduo compito di restituire tutta la grazia e tutte le debolezze della diva più amata; nei panni di Laurence Olivier troviamo Kenneth Branagh, che con la sua solida preparazione rende al meglio il carattere duro e vigoroso di Olivier, un attore dallo stile classico e molto teatrale che si trovò in seria difficoltà lavorando con un personaggio eccentrico e allergico alle regole quale era Marilyn.

Al loro fianco troviamo comprimari d’eccezione come la magnifica Judi Dench, Julia Ormond che veste i panni di Vivien Leigh, e Emma Watson che seppur in un ruolo secondario cerca di allontanarsi dal personaggio di Hermione e dalla saga di Harry Potter che l’ha resa famosa in tutto il mondo.

Marilyn è quindi un film imperdibile; per chi la ama, per chi ne fosse semplicemente incuriosito o più in generale per chi abbia voglia di vedere un ottimo film.