Da.. LA CASA DEGLI SPIRITI

La memoria è fragile, il percorso umano è troppo breve, le cose accadono cosi’ in fretta che non si ha il tempo di capire la relazione tra gli eventi.

 

LA CASA DEGLI SPIRITI (Germania, Portogallo, Italia, USA, Danimarca, 1993)

Un film di Bille August con Meryl Streep, Jeremy Irons, Glenn Close, Winona Ryder e Antonio Banderas

I FANTASTICI CINQUE DEL 2012

Le idee intorno al cinema sono state in sala soltanto trentatre volte nel corso del 2012; e certamente sono molti i film che avrebbero meritato la visione su grande schermo ma che purtroppo sono sfuggiti. Ecco la classifica molto personale delle cinque migliori pellicole viste al cinema nell’anno appena trascorso.

01 – IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO: Svetta in prima posizione, e non poteva essere altrimenti, il capitolo finale della trilogia diretta Christopher Nolan dedicata all’uomo-pipistrello. Scene mozzafiato, grande cast ed una sceneggiatura senza sbavature per un film impossibile da dimenticare.

02 – ARGO: Film dopo film Ben Affleck consolida la sua abilità di regista e porta sullo schermo una storia vera ma poco conosciuta. Ritmo serrato e azione per una solido dramma in cui, grazie ad alcuni elementi di commedia inseriti a regola d’arte, si riesce anche a sorridere. Operazione difficile ma del tutto riuscita.

03 – HUGO CABRET: Martin Scorsese non smette di stupirci e ci regala un bellissimo fantasy adatto a tutta la famiglia. Attraverso le tecniche più moderne ed uno strabiliante 3D il regista racconta il cinema e i suoi albori, infondendo nello spettatore il senso del meraviglioso.

04 – VENUTO AL MONDO: C’è anche l’Italia in questa piccola classifica. Sergio Castellitto traduce in immagini l’omonimo libro della moglie Margaret Mazzantini. Storia drammatica, emozionante e coinvolgente con una Penelopre Cruz imbruttita, ma in stato di grazia.

05 – HOTEL TRANSYLVANIA: Come dimenticarci dei cartoon? Il film del genere occupano sempre più spazio nelle sale. Dopo tanti animali parlanti Hotel Transylvania rappresenta una bella novità nel settore, trasformando in simpatici personaggi i cattivi più temuti di sempre. Divertente e con messaggio morale allegato.

In un’annata in cui gli incassi sono stati spesso ben al di sotto delle attese, anche il livello qualitativo ha subito un considerevole calo rispetto all’anno precedente. Il 2011 era stato l’anno di film come Il discorso del re e delle strabilianti sperimentazioni di Avatar.

Registi importanti come Woody Allen e Tim Burton (rispettivamente per To Rome with love e Dark shadows) hanno, a detta di molti, deluso le aspettative.

La debacle più vistosa ha riguardato soprattutto le pellicole di casa nostra, ma va ricordato che nel 2012 il cinema italiano ha salutato il gradito e insperato ritorno dietro la macchina da presa del maestro Bernardo Bertolucci che ha diretto Io e te.

E’ stato un anno cinematografico dominato dalle donne; accanto a Christian Batman Bale, Anne Hathaway è stata una Catwoman in gran rispolvero, ben più di una semplice comprimaria. Femminile è poi la protagonista di Hunger Games, primo capitolo di una trilogia che ha sfondato ovunque meno che da noi. Grazie a due diverse pellicole (ed anche ad una serie televisiva) sono tornate prepotentemente di moda Biancaneve e la perfida matrigna. Michelle William ha riportato in vita in modo ineccepibile una delle più grandi icone del Novecento ovvero la divina Marilyn Monroe. Totalmente al femminile ed affiatato l’intero cast del bellissimo The help.

Ora tocca a voi, quali sono stati i vostri film più amati dello scorso anno?

UN MONDO IN UN GRANELLO

ORTONE E IL MONDO DEI CHI (USA, 2008)

Un film di Jimmy Hayward e Steve Martino

Negli ultimi anni il numero sempre crescente di film d’animazione ha portato molta fortuna ai box-office di tutto il mondo; va detto infatti che sono spesso i cartoon a dominare le classifiche dei film più visti. Ma questo fenomeno ha avuto anche una ripercussione negativa; alcuni di questi film, schiacciati dal peso di altri più forti, vengono snobbati persino da quel pubblico al quale sono principalmente rivolti, cioè i bambini. Non sempre le pellicole proposte meritano effettivamente il successo sperato, ma alcune di esse sono interessanti, ricche di fascino e fantasia. Un caso eclatante è rappresentato da Ortone e il mondo dei Chi, film del 2008, realizzato dagli stessi creatori de L’era glaciale, ma che purtroppo non ha avuto nemmeno una piccola parte del successo ottenuto dalla ben più nota saga.

ortone-e-il-mondo-dei-chiOrtone, un elefante gentile e un po’ pasticcione, grazie alle sue grandi orecchie riesce a cogliere dei suoni provenire da un minuscolo granello di polvere posatosi su un fiore. In quel che pare a tutti un insignificante granello, Ortone trova un intero mondo, tanto microscopico quanto complesso e pieno di vita; si tratta della Città di Chi non So, i cui simpatici abitanti, sempre felici ed indaffaratissimi, vivono sereni e del tutto ignari del sottilissimo equilibrio al quale il loro mondo è aggrappato, inconsapevoli del pericolo che comporta il fatto di essere cosi’ minuscoli rispetto a un mondo molto più grande.

Tramite uno sgangherato amplificatore posto al di fuori della casa del Sinda-Chi, il buffo primo cittadino della Città di Chi non So, Ortone e il mondo dei Chi riescono ad entrare in contatto e sarà proprio compito del simpatico elefante portare il granello in un luogo sicuro che consentirà ai Chi di proseguire la loro pacifica e serena esistenza. Nonostante le ostilità e le rappresaglie poste in atto dalla perfida Cangura, che vede in Ortone, credendolo pazzo, un pericolo soprattutto per i più giovani abitanti della giungla, il nostro eroe riuscirà a compiere la sua missione, e grazie ad uno stratagemma posto in atto dal Sinda-Chi, anche gli altri animali della giungla finalmente riusciranno a sentire che c’è della vita in quel piccolo granello, e a credere cosi’ a quel che Ortone ha raccontato loro.

Il film si basa su una storia del Dr. Seuss, noto vignettista e scrittore statunitense, che nell’arco della sua vita ha scritto oltre 60 libri dedicati l’infanzia.

Nella versione italiana la voce di Ortone è affidata a Christian De Sica, che attribuisce al personaggio un accento romanesco leggermente fuori luogo, la Cangura è invece splendidamente doppiata da Veronica Pivetti.

La morale è ripetuta esplicitamente più volte: una persona è sempre una persona, non importa quanto sia piccola. E l’intera vicenda porta a riflettere anche noi grandi, dopotutto cos’è il nostro pianeta se non un piccolo granello di polvere posatosi in un universo molto, molto più vasto?