ANCORA IMMATURI?

IMMATURI – IL VIAGGIO (Italia, 2012)

 Un film di Paolo Genovese

Con Raoul Bova, Ambra Angiolini, Ricky Memphis, Barbora Bobulova, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Anita Caprioli, Luisa Ranieri, Maurizio Mattioli

Il primo capitolo di Immaturi, uscito al cinema nel gennaio dello scorso anno riusci’ a stupirci, non tanto per il film in sé o per la storia, ma soprattutto per gli incassi tanto alti quanto inattesi (si superarono i quindici milioni di euro). Ci trovavamo di fronte ad un film simpatico e genuino, e ben vengano incassi cosi’ alti per una commedia italiana che senza grosse pretese riusciva a discostarsi dalle volgarità dei cinepanettoni e dai film corali e ad episodi tanto in voga dopo il primo Manuale d’amore di Giovanni Veronesi. Uno dei meriti principali di quel successo fu anche la scelta di bravi attori molto amati dal pubblico, che fino a quel momento non avevano ancora partecipato a pellicole del genere. C’è da dire a riguardo che il proliferare di film come il già citato Manuale d’amore e capitoli successivi, Ex, Femmine contro maschi e Maschi contro femmine, Genitori e figli ecc. avevano iniziato a crearci confusione; stessa struttura e stesse storie, ma soprattutto attori che parevano intercambiabili tra un film e l’altro. Immaturi proponeva invece un cast che nulla aveva avuto a che fare con quel tipo di commedie, ed ecco che Ambra Angiolini, Raoul Bova, Luca e Paolo, Ricky Memphis, Barbora Bobulova e Anita Caprioli riescono a creare tra loro un ottima alchimia dando vita a personaggi ben amalgamati tra loro e per i quali è difficile non provare simpatia. Viste le dimensioni del successo perchè non farne quindi un sequel? Del resto i sequel sono una fonte quasi certa di ottimi incassi, si va sul sicuro, e visto lo scarseggiare delle idee perchè non sfruttarne a pieno una che ha funzionato alla grande trovando il consenso del pubblico? Detto fatto. Ad un anno esatto di distanza ecco che nelle sale cinematografiche arriva Immaturi – Il viaggio. Nel primo capitolo i sei trentenni ex-compagni di classe si ritrovavano insieme per via di una lettera del ministero dell’istruzione che comunicava loro l’annullamento del loro esame di maturità e l’obbligo di doversi ripresentare dinnanzi alla commissione esaminatrice. In questo secondo capitolo ritroviamo i nostri fantastici sei alle prese con quel viaggio della maturità che non erano riusciti a realizzare in gioventù. Ora, se già l’idea del primo capitolo era carina ma decisamente poco realistica cosa dobbiamo dire riguardo questo seguito? Sei adulti che decidono di lasciare mogli, compagni e figli, per andare tutti insieme a fare una bella vacanza estiva su di un’isola greca non ci pare proprio il miglior spunto possibile; ed è un peccato. Forse la peggior nemica di Immaturi – Il viaggio è stata la fretta con cui il tutto è stato scritto e girato, del resto in meno di un anno era difficile fare diversamente; probabilmente se si fosse data la possibilità al bravo Paolo Genovese di prendersela con più calma, dandogli quindi la possibilità di scrivere una sceneggiatura più pensata e meno densa di luoghi comuni le cose sarebbero potute andare diversamente. A dare senso a questo debole tentativo di bissare il precedente successo restano gli ottimi attori e alcune simpatiche gag (particolarmente degni di nota gli esilaranti duetti tra il bamboccione Ricky Memphis e il padre Maurizio Mattioli), ma poco altro resta dell’atmosfera fresca e divertente di quel primo Immaturi che avevamo tanto amato.

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